Video aziendali
Come far rendere in camera un CEO
In breve
- Un CEO rende in camera quando smette di recitare un testo e torna a parlare di ciò che conosce, a una persona precisa.
- Le tecniche degli attori aiutano: obiettivo chiaro, ascolto, domande al posto dei copioni, ripetizione senza memorizzazione.
- Conta anche il set: troupe ridotta, tempi rilassati, un regista che guida invece di giudicare.
Quasi tutti i video aziendali hanno lo stesso momento debole: il CEO che parla in camera. Sguardo fisso, frasi imparate a memoria, mani che non sanno dove stare. Non è una questione di carisma: anche il manager più brillante in riunione può irrigidirsi davanti all'obiettivo. Adrama è nata da attori e registi, e questo è uno dei problemi che risolviamo più spesso.
Perché davanti alla telecamera ci si irrigidisce
Perché gli chiediamo di recitare. Un testo scritto da altri, da ripetere parola per parola, con l'ansia di sbagliare. Ma un CEO non è un attore: la sua forza è la competenza e la convinzione con cui parla di ciò che fa. Il nostro lavoro è riportarlo lì.
Quattro tecniche prese dal mestiere dell'attore
1. Un obiettivo, non un testo
Gli attori non «dicono battute»: perseguono un obiettivo. Invece di un copione chiediamo: cosa vuoi che pensi chi ti guarda, alla fine? Con un obiettivo chiaro le parole arrivano da sole, ed è più facile essere credibili.
2. Parlare a qualcuno
Nessuno parla bene «al pubblico». Si parla bene a una persona. Mettiamo il regista o un collega accanto alla camera e chiediamo al CEO di rivolgersi a lui, come in una conversazione vera.
3. Domande al posto dei copioni
Per le interviste prepariamo domande, non risposte. La risposta spontanea a una buona domanda è quasi sempre più forte della frase perfetta scritta a tavolino. In montaggio teniamo il meglio.
4. Ripetere senza memorizzare
Facciamo più take dello stesso concetto, cambiando parole e intenzione. Alla terza volta la persona si scioglie, e il concetto trova la sua forma più naturale.
Il set conta quanto la persona
- Troupe ridotta nel momento dell'intervista: meno persone, meno pressione.
- Tempi rilassati: i primi minuti servono a scaldarsi, non a girare.
- Un regista che guida: indicazioni semplici, concrete, sempre in positivo.
- Luoghi familiari: l'ufficio, il reparto, il laboratorio. Ci si sente a casa e si racconta meglio.
Cosa fa il montaggio
Un buon montaggio non nasconde la persona: la valorizza. Scegliamo le frasi in cui il CEO è più vero, costruiamo il ritmo, aggiungiamo immagini del lavoro che rendono concreto ciò che dice. Il risultato è un video in cui il pubblico vede una persona, non un portavoce.
Il nostro approccio
Il nostro fondatore, Andrea Zirio, è attore internazionale ed è laureato in neuropsicologia: unire mestiere dell'attore e conoscenza di come le persone ricordano è il centro del nostro metodo. Lo applichiamo negli spot, nei video-podcast e nella Content Partnership. Se il tuo CEO deve metterci la faccia, parliamone.
Domande frequenti
Come si fa ad apparire naturali in video?
Parlando di ciò che si conosce, a una persona precisa, con un obiettivo chiaro invece di un testo imparato a memoria. Un regista che guida e un set tranquillo fanno il resto.
Meglio un copione o un'intervista?
Per un CEO quasi sempre l'intervista: domande ben preparate producono risposte più credibili di un testo scritto. Il montaggio tiene il meglio.
